A spasso con i libri, Il Bucaneve, Il Saggio, Avellino in versi con… Vincenzo Petitto

Un viaggio nell’esistenza umana, schede sintetiche, note, appendici.
Il lavoro del maestro che invita, studenti e lettori, a fare di un’opera magistrale un manuale di vita. Modi di dire entrati nel quotidiano, che sono cristallizzati e a memoria del buon comunicatore che veicola pensieri e azioni.
Un intento riuscito dell’autore di essere chiaro e chiarificatore del genio creatore.
Arte mistica e mitica rimarcano la commistione di elementi e livelli, ognuno spazia nelle vicende umane con il suo bagaglio e le sue esperienze. Tra il terreno e il cielo subissa l’animo, tra il prima e il dopo, vasta è l’estensione del bene e del male, spesso confusi, sovente legati. Ora l’uno, ora l’altro, si vince e si perde per amore, per viltà, per coraggio, per resistenza. A noi resta l’opera mirabile che nonostante il mutare dei tempi, il destino è nelle mani delle belva, dei diavoli, degli angeli e degli arcangeli. Ogni umana azione produce conseguenze ed effetti nefasti o benefici, ognuno colga le differenze e le proiezioni dello stato di pena e di grazia alla fine del cammino su questa terra. Ebbene abbiamo con il prof. Petitto la sensazione di aver colto l’unicità e la completezza di un’opera che, spezzettata nel corso degli anni di studio, riporta ora a vederne la complessità e la bellezza di tanta genialità e sensazionalità di una visione futuristica che ci sembra un viaggio a ritroso negli eventi di una vita dentro e fuori i confini, ineffabili e pregiudiziali all’agire umano che condizionato dagli istinti e si perde o si ritrova la strada maestra a seconda delle scelte e delle probabilità di essere dalla parte sbagliata o buona. Le concatenate reazioni si palesando e si materializzano sotto i nostri occhi.
La sensazione toccando stadi, fasi, gironi è vedersi e trarre riflessioni e conclusioni. Un feedback positivo e reattivo secondo la propria lettura di eventi, più o meno determinanti, a definire il percorso che meglio risponde ai nostri desideri, propensioni, mete. Che bella sensazione poter rivisitare un’opera alla luce di un’età matura che desta la natura umana e la rende attuale e attuabile. L’opera suscita emozioni e considerazioni sempre nuove, il pensiero si costruisce e decostruisce continuamente, facendo propri concetti e condivisioni. Questo è un il pregio di non essere mai scontati dell’effetto che producono le letture impegnate e, all’apparenza, noiose e passate.
Le opere letterarie acquisiscono con il tempo un bagaglio prezioso di fascinazione, accompagnato dal consolidamento dell’apprendimento continuo e dalla sedimentazione di vincoli e legami con la vita di un presente vivente, in armonia con gli uomini e il creato.
Abbiate in mente, la conoscenza ci rende coscienti e liberi.
Buona lettura.