“A spasso con i libri” con Maria Ronca

A passeggio per le vie cittadine con i libri della poetessa Maria Ronca e non solo, presidente dell’Associazione “Il Bucaneve” e responsabile editrice de “Il Saggio Avellino” ha organizzato per il fine settimana la manifestazione “A spasso con i libri”. Un progetto nato quest’estate “Aspettando Avellino in versi”, un concorso internazionale di arte e di poesia, giunto alla sesta edizione, che coinvolge ogni anno, circa 200 artisti locali, nazionali e internazionali. Negli anni la volontà di creare in Avellino un polo culturale in cui ruotano le maestranze artistiche e che generano il confronto e lo scambio, vivace e duraturo, con altre realtà e che attraverso lo sforzo comune uscire da una fase storica in cui i rapporti tra persone diventano difficili e distanziati, così la poesia e l’arte si spostano nei luoghi da abitare e da rendere fruibili.

Il libro diventa il mezzo per conoscersi, per dialogare e per leggere la poesia e la prosa, una modalità che permette ai lettori di calarsi nei sentimenti, nelle emozioni e nelle esperienze. L’entusiasmo e l’interesse sono la chiave per sovvertire l’ordine degli eventi, mutati e condizionati dal Covid 19, ma la cultura non si ferma e trova nuovi modi per avvicinare le persone alla lettura, alla riflessione e al concorso delle idee. Lo sanno bene Sabino Battista, Paola De Lorenzo, Silvia Brigitte Del Gaudio, Adelina Caliano, Franco Petraglia, Anna De Piano, Alessandro Picone, l’amico Luigi Mainolfi, l’artista Pino Lucchese, il romanziere Antonio Sasso, il poeta Maurizio Picariello e la stessa Ronca che per generare la cultura bisogna unire le forze. Reinventare le dinamiche dialogiche per portare messaggi propositivi e di speranza, di vicinanza e di prossimità, con tutte le precauzioni possibili. Proprio questo è accaduto tra giovedì e venerdì scorso intorno alla piazza di Avellino. Una poesia può far passare emozioni e ricordi, e soprattutto far sentire meno soli gli altri. Oltre Covid, ci sono sensibilità che hanno un mondo inesplorato e unico da far emergere, da non sottovalutare, da mettere in circolo, per abbattere diffidenze ed egoismi e andare oltre, i contatti di superficie. All’indomani di un’esperienza nascono altri progetti da mettere in campo, da proporre e sostenere, come le idee di Floriana, di Pino, di Maria Pia, di Maria Lauda, di Azzurra, di Luca, di Lilly, di Nicola, di Andrea.

L’appuntamento si rinnova per oggi, 12 settembre 2020 ore 18, Piazza Libertà, i libri ci sono, ora tocca a te dargli voce.