A Lioni ritorna “Riti di fuoco” il mix di culture popolari

Due giornate piene alla vigilia dell’inverno. Le notti del 7 e 8 dicembre 2019 con i colori caldi del fuoco in un contesto aperto a varie forme d’arte.

L’enogastronomia in vetrina. Tutto questo a Lioni per un’altra edizione di “Riti di Fuoco”. Leggende e tradizioni con l’antico detto che recita “chi tenìa lo pane murìo, chi tenìa lo fuoco campào”.

Il centro storico della cittadina dell’Alta Irpinia si moltiplica grazie alla suddivisione in tre zone. L’Area Leggende, l’Area Tradizioni e l’Area Concerti. Protagonisti i falò artistici della “Madonna de lo fuoco” col rituale comunitario dell’accensione. Quest’anno spazio per musicisti e sonorità provenienti da più Paesi, per un vero e proprio festival multiculturale, ma sempre nel segno del fuoco purificatore. A ognuno il suo angolo, così anche i più piccoli troveranno le suggestioni giuste. Concerto finale di Pietra Montecorvino preceduta da Suoni antichi – I Bottari di Macerata Campania. La manifestazione è curata da Pro Loco Lioni e Roberto D’Agnese.

Così la presidente della Pro Loco Lioni, Maria Antonietta Ruggiero: “Vogliamo creare un momento di incontro tra le tradizioni, le leggende e i riti, non solo irpini. La novità è proprio questa. Di fronte a razzismo dilagante e atteggiamenti xenofobi, intendiamo lanciare all’interno del nostro contesto messaggi di accoglienza e apertura, anche verso riti internazionali. A Lioni forme di arricchimento sociale con il gemellaggio con i Mariachi e la loro tradizione el dia de los muertos o i riti africani. Occasioni per vivere realmente le tradizioni di altri popoli, culti che sprigionano il calore della terra. Quest’anno la manifestazione sarà interamente autofinanziata. Non potevamo rinunciare a una nuova edizione di Riti di Fuoco perché dopo il successo dello scorso anno crediamo sia diventata un’esigenza della collettività”.

Roberto D’Agnese spiega: “Abbiamo studiato un programma ad hoc per mettere ancora una volta al centro il rituale popolare, che richiama l’attenzione di tantissime comunità e culture, non soltanto irpine. Avremo ospiti dal Messico e dall’Africa. Avremo una serie di spettacoli come la Scuola di tarantella montemaranese e la Wizdom Drum Band che coinvolgeranno il pubblico. Ogni manifestazione deve essere esclusiva per caratterizzare i nostri paesi e trasformarne gli eventi in occasioni di sviluppo turistico. Ringrazio la Pro Loco e il sindaco Yuri Gioino per avermi voluto con loro anche quest’anno. Sono certo che sarà un altro successo per Lioni”.

 

Il programma di sabato 7 dicembre. Si comincia alle 10.00 con le visite guidate dei Murales a cura di BagOut. Alle ore 16:00 intrattenimento per bambini in Corso Umberto I. Alle 17.30 concerto di “Monaghan duo, arpa e violino” nella Chiesa dell’Annunziata. Accensione del primo braciere alle 20.30 con i saluti degli organizzatori. Nell’area leggende a partire dalle 20.00 l’arte del fuoco. Dal Messico i Mariachi. E inoltre Gunà Percussion e le danze rituali dell’Africa, il teatro con Salvatore Mazza e la Compagnia Clan H. Nell’area tradizioni la Scuola di tarantella montemaranese, Wizdom Drum Band e la performance Hang a cura di Genesio Antoniello. Nello spazio live i suoni di Makardìa, I Matti delle giuncaie, I Malammeste.

 

Il programma di domenica 8 dicembre. Dalle 15.00 le visite guidate nel centro storico, alle 16.00 la lezione gratuita di tarantella a cura della Scuola di tarantella montemaranese. Alle ore 18.00 spettacolo per bambini a cura di Salvatore Mazza e Clan H Teatro. La sera il Rito di Accensione dei falò. Nell’area leggende i “Cunti Irpini” della Compagnia dei Perditempo. Alle ore 21.00 le credenze irpine a cura di Clan H. Nello spazio tradizioni le performance Hang a cura di Genesio Antoniello, la Scuola di tarantella montemaranese e la Wizdom Drum Band. Conclusione nell’area concerto con Suoni antichi – I Bottari di Macerata Campania e Pietra Montecorvino.

 

Ma il programma resta in evoluzione ed è in preparazione un convegno sull’Irpinia, il turismo, le leggende. La manifestazione sposa un intervento co-finanziato dal Poc Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”. Il progetto è “Il Treno degli Eventi” del Comune di Lioni, direttore artistico Antonio Sena.