A giugno arriva il passaporto vaccinale europeo

Dal 15 giugno viaggeremo con il passaporto vaccinale, uno strumento molto utile, un valore aggiunto, non obbligatorio ma che ci farà risparmiare tempo.

Tuttavia, molto dipenderà dalla situazione epidemiologica che ci sarà in Europa a giugno.

Ad oggi, i certificati vaccinali che rilasciano le Regioni non hanno alcun utilizzo, dovrà essere il governo italiano a decidere se renderli validi per consentire di andare a teatro, al cinema, allo stadio, al palasport.

Ma torniamo allo strumento di cui ha parlato ieri in una intervista al Messaggero, il ministro Roberto Speranza e riportata oggi da Il Mattino.

Il commissario europeo all’Industria Thierry Breton ha illustrato le caratteristiche del documento destinato ad entrare in vigore tra meno di 3 mesi e a rimanere comunque facoltativo.

«Il documento – ha spiegato Breton – potrà essere richiesto per prendere un aereo, per partecipare a eventi o per entrare in un luogo pubblico. Non sarà tuttavia obbligatorio. In mancanza del certificato basterà presentare un test negativo al Covid, come peraltro già oggi succede per molti spostamenti all’interno dell’Unione europea. In Europa 360 milioni di dosi di vaccino saranno consegnate alla fine del terzo trimestre, oltre 420 milioni a metà luglio. Numeri necessari per iniziare a parlare di immunità collettiva rispetto al coronavirus il 14 luglio».