100 agenti nel carcere di Ariano: maxi operazione alle luci dell’alba

Immediata la riposta del Governo all’appello del deputato Generoso Maraia sulla grave situazione di emergenza in cui versa il carcere di Ariano Irpino.

Più di cento agenti, provenienti dal provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria di Napoli, dal nucleo investigativo centrale di Napoli e dal nucleo cinofili di Avellino, sono giunti ad Ariano.

Sono stati sequestrati cellulari, hashish e cocaina.

Così in una nota il Sappe:

“La segreteria nazionale del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, primo organismo di rappresentanza, nella persona del segretario nazionale Emilio Fattorello per la Campania rende noto: Ancora una brillante operazione della Polizia Penitenziaria presso la casa circondariale di Ariano Irpino. Alle prime luci dell’alba gli uomini del reparto della casa circondariale di Ariano coadiuvati da altro personale proveniente dal provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria di Napoli, dal Nic nucleo investigativo centrale di Napoli e dal nucleo cinofili di Avellino per un totale di circa 100 uomini hanno dato vita ad un’operazione di Polizia che si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri.

L’azione condotta con grande professionalità dagli appartenenti al corpo ha consentito di rinvenire ben 4 telefonini e sostanza stupefacente del tipo hashish all’interno delle celle mentre nel Reparto Colloqui in una sala in uso ai familiari dei detenuti sono state rinvenute altre sostanze stupefacenti sempre di tipo hashish e cocaina.

Durante l’operazione due detenuti per degli atteggiamenti sospetti sono stati inviati presso il locale ospedale, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente informata dell’operazione in corso, per controlli radiologici perchè sospettati di occultare sostanze stupefacenti ingoiandole.

Altro familiare dei detenuti attenzionato dai cani antidroga, al successivo controllo nell’auto del sospetto è stato rinvenuto un quantitativo di hashish e allo stesso veniva ritirata la patente di guida come da normativa che regola la materia.

L’opera della Polizia Penitenziaria è costante e continua al fine di troncare illeciti traffici di droga e telefonini che ultimamente vengono rinvenuti negli Istituti di Ariano e di Avellino. Ormai i rinvenimenti di telefonini e sostanze stupefacenti sono all’ordine del giorno, traffici illeciti questi che negli ultimi tempi sono seguiti particolarmente ed attenzionati dall’Autorità Giudiziaria, traffici gestiti dalla criminalità che anche all’interno degli Istituti di pena riesce ad avere contatti con l’esterno e favorisce lo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del circuito penitenziario.

Il Sappe esprime il proprio compiacimento per la professionalità dimostrata dalle donne ed uomini del corpo di Polizia Penitenziaria che hanno partecipato all’operazione di Polizia ed un plauso particolare va al nucleo cinofili di Avellino che con il pitbull “Axel” ed il dobermann “King” dal fiuto infallibile hanno determinato il rinvenimento della sostanza stupefacente occultata nell’Istituto.”